Piero Ginocchi: l’imprenditore che ha creato il Crodino, l’aperitivo analcolico più famoso al mondo.
Quando si pensa agli aperitivi analcolici, il primo nome che viene in mente è senza dubbio il Crodino. Ma chi ha avuto l’intuizione geniale di crearlo? La storia di questo celebre aperitivo affonda le radici negli anni ’60 e ha come protagonista Piero Ginocchi, un imprenditore visionario che ha saputo trasformare una piccola azienda in un marchio di successo mondiale.
Piero Ginocchi nacque a Parma nel 1901 e si fece strada nel mondo dell’imprenditoria con grande determinazione. Dopo aver lavorato come direttore in un opificio di lavorazione della latta, si trasferì a Milano, dove divenne presidente delle Terme di Crodo Spa. Fu proprio in questo contesto che nacque l’idea di creare un aperitivo analcolico unico nel suo genere.
Negli anni del boom economico, Ginocchi intuì che il mercato aveva bisogno di una bevanda che potesse accompagnare i momenti conviviali senza la presenza di alcol. Decise quindi di sfruttare le pregiate acque minerali di Crodo per dare vita a un prodotto innovativo. Per sviluppare la ricetta perfetta, si affidò all’enologo Maurizio Gozzelino, con il quale lavorò a lungo fino a trovare la formula vincente: nel 1965 nacque ufficialmente il Crodino.
Il lancio del Crodino fu accompagnato da un’intensa strategia pubblicitaria. Ginocchi capì subito l’importanza della comunicazione e investì ingenti risorse per far conoscere il suo prodotto. Il Crodino divenne protagonista di Carosello, il celebre programma pubblicitario dell’epoca, con testimonial d’eccezione come Raffaele Pisu e, successivamente, Brigitte Bardot. Grazie a queste campagne, il celebre “analcolico biondo” conquistò rapidamente il pubblico, diventando un’icona dell’aperitivo italiano.
Ginocchi rimase alla guida della Terme di Crodo Spa fino agli anni ’80, quando, ormai anziano e senza eredi, cedette l’azienda a una multinazionale. Nonostante la cessione, il suo nome resta legato per sempre al successo del Crodino.
Negli ultimi anni della sua vita, decise di restituire alla comunità di Crodo parte di ciò che aveva ricevuto. Finanziò la creazione del Centro Studi Piero Ginocchi, che oggi ospita una biblioteca, un archivio storico, un teatro e un museo dedicato alle acque minerali. Ginocchi si spense nel 1998 a Milano, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’imprenditoria italiana.